RIASSUNTO
I frammenti del guscio fossile di un ratite ritrovati nella Formazione Baynunah del tardo Miocene negli Emirati Arabi Uniti vengono qui descritti come Diamantornis laini e come un frammento di guscio di tipo aepyornithidico. D. laini è stato descritto in precedenza nel tardo Miocene di Namibia e Kenya, mentre gusci d’uovo di tipo aepyornithidico sono noti in molti depositi Neogenici d’Eurasia ed Africa. Questi nuovi fossili sono i primi gusci di questa età provenienti dalla penisola araba ad essere descritti, e costituiscono un’aggiunta di informazioni all’associazione faunistica recuperata nella Formazione Baynunah. La scoperta di D. laini nel tardo Miocene superiore in Arabia rafforza il concetto di una biostratigrafia afro-arabica dei gusci d’uova. La probabile presenza di questo ootaxon a Lothagam, in Kenya, suggerisce che l’età della fauna di Baynunah non possa essere minore di 6.5 Ma. Sia la sequenza di Baynunah che quella di Lothagam suggeriscono un ‘età minore di quella definita per D. laini sulla base della biostratigrafia della sequenza di Tsondab in Namibia (10–8 Ma). L’aggiunta di D. laini alla lista faunistica araba del tardo Miocene rafforza il concetto di affinità paleobiogeografica tra Arabia ed Africa, ed in maniera specifica all’Africa sub-Sahariana, escludendo così l’Europa e l’Asia. Il guscio di tipo aepyornithidico è un tipo di guscio meno conosciuto che assomiglia morfologicamente ad Aepyornis, l’uccello elefante recentemente estintosi in Madagascar. Il guscio di tipo aepyornithidico è stato ritrovato in sequenze Mioceniche e Plioceniche in Africa ed in Asia, e la sua prima comparsa potrebbe essere addirittura nell’Eocene della Cina. In questo lavoro viene infine rivista e considerata la sistematica dei taxa dei gusci d’uovo fossili dei Ratiti.
PAROLE CHIAVE: Paratassonomia; biostratigrafia; biogeografia; Africa; Arabia; ootaxa
Traduzione: Alessandro Grippo, University of Southern California, Department of Earth Sciences, Los Angeles, CA 90089-0740